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Monroe 3 kg (4 pezzi da 700-900 gr. a pezzo)

Prezzo

€9.90

€3.30 per 1 Chilogrammo

Imposte inclusa

L’avocado Monroe è una varietà originaria della Florida, appartenente al gruppo delle cultivar di tipo antillano. È molto apprezzato per le sue dimensioni grandi, la polpa abbondante e il sapore delicato e burroso.

Caratteristiche principali

  • Dimensioni: il frutto è tra i più grandi tra le varietà commerciali, spesso superiore a 600–900 g.

  • Forma: tipicamente ovale o leggermente a pera.

  • Buccia: di colore verde scuro, liscia o appena rugosa, piuttosto spessa e resistente. Non diventa nera a maturazione.

  • Polpa: di colore giallo chiaro, molto cremosa, con contenuto di grassi medio; ha un sapore delicato e meno oleoso rispetto alle varietà messicane o guatemalteche (come l’Hass).

  • Nocciolo: relativamente grande ma ben staccabile.

  • Maturazione: in genere tra tardo autunno e inizio inverno, soprattutto nei climi subtropicali.

  • Albero: vigoroso, produttivo e resistente al vento; adatto ai climi caldi e umidi.

Perché sceglierlo

Il Monroe è ideale per chi cerca un avocado grande, con polpa compatta, perfetto per insalate, fette o preparazioni dove serve un frutto che mantenga bene la forma. Ottimo anche per guacamole più leggero e meno oleoso.

4 pezzi

Quantità

Maturazione dell'avocado

Molti non sanno che l'avocado è un frutto che non matura sull'albero. Parliamo di un frutto climaterico, che completa la maturazione solo dopo essere stato raccolto. Finché sta sull'albero l'avocado cresce e raggiunge dimensione e contenuto lipidico,  ma non diventa morbido e non sviluppa il sapore tipico. Può restare attaccato al ramo per mesi senza “andare a male”, in pratica sull’albero è fisiologicamente maturo, ma non edibile. Il motivo biologico sta nel fatto che la pianta inibisce la produzione di etilene con la conseguenza che l’amido non si trasforma in zuccheri e la polpa resta dura. Quando il frutto viene staccato, parte il “timer interno” che porta in pochi giorni alla maturazione attraverso la produzione di etilene, ammorbidimento del frutto, sviluppo di aroma e gusto. È come se l’albero tenesse l’avocado in stand-by e solo dopo la raccolta comincia il processo di maturazione che sarà più o meno veloce in funzione della temperatura a cui viene conservato e la presenza o meno di fonti di etilene vicine (tenerlo vicino alle mele è un ottimo metodo se si vuole accelerare la maturazione.

Gestione e controllo della maturazione

Il fatto che l'avocado è un frutto che non matura sull'albero implica per chi lo compra un minimo di attenzione per fare in modo di non ritrovarsi con tutti i frutti maturi nello stesso momento.

Un avocado duro non è acerbo in senso negativo, è semplicemente non ancora attivato. Temperatura ed etilene decidono quando diventerà buono.

Ecco un esempio di come gestire 4 avocado Monroe raccolti lo stesso giorno per farli maturare in tempi diversi. 

Avocado A – maturazione in pochi giorni

  • Luogo: temperatura ambiente (18–22 °C)

  • Modalità: in un sacchetto di carta con mele o banane. Pronto in: 3–4 giorni

  • 👉 Da consumare per primo

Avocado B – maturazione leggermente ritardata

  • Luogo: temperatura ambiente (18–22 °C)

  • Modalità: in un sacchetto di carta senza frutta. Pronto in: 4–6 giorni 

Avocado C – maturazione controllata

  • Luogo: in balcone o comunque all'esterno in zona areata senza esposizione diretta ai raggi del sole

  • Modalità: in sacchetto microforato o contenitore non ermetico

  • Pronto in: 6–8 giorni

Avocado D – maturazione più lenta

  • Luogo: frigorifero

  • Modalità: avvolto singolarmente + sacchetto microforato

  • Extra: tenerlo lontano da mele, banane, kiwi

  • Pronto in: 8–10 giorni

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